Psicodiagnosi,

sostegno psicologico,

consulenza

Lo studio

Lo studio offre attività di valutazione psicodiagnostica, sostegno psicologico e consulenza. Si propone di accogliere e comprendere le difficoltà riferite dagli utenti, indagando i bisogni che potrebbero essere connessi allo stato di sofferenza psicologica. L'intervento è rivolto sia a soggetti che attraversano una crisi psicologica momentanea, sia a soggetti che manifestano un disagio psichico più grave, che può arrivare a compromettere il loro funzionamento nei vari ambiti di vita. Particolare importanza viene attribuita alla relazione che si instaura tra clinico e paziente, e quindi alla costruzione di una solida alleanza, basata su un rapporto di fiducia reciproca e mutua collaborazione. Gli obiettivi e le modalità di intervento vengono stabiliti e concordati con l'utente, a partire dalle richieste e dalle esigenze da lui espresse.

La diagnosi

Il termine diagnosi non fa riferimento all'attribuzione di un'etichetta, ma “ad un processo che dà senso alla relazione clinica e prepara la vicenda terapeutica”. Per poter essere svolto, il processo diagnostico richiede l'acquisizione di competenze specifiche e l'assunzione, da parte del clinico, di un atteggiamento empatico e non giudicante, che faccia sentire l'utente compreso nella sua unicità, e non solo inserito in una categoria diagnostica. La diagnosi è utile per definire le difficoltà riferite dal paziente e dare ad esse un significato. Orienta l'agire del clinico e offre preziose informazioni per la pianificazione di un eventuale trattamento. Sulla base di una valutazione accurata, è inoltre possibile riconoscere i vissuti emotivi del paziente e informarlo correttamente su cosa deve aspettarsi dall'intervento.

Lo studio propone quindi un processo di valutazione che si dispiega attraverso un ciclo di diversi incontri (solitamente tre) e prevede l'utilizzo del colloquio psicologico e degli strumenti diagnostici idonei al caso specifico. Al termine della procedura diagnostica, si effettua un incontro di restituzione, teso a comunicare all'utente quanto emerso nel ciclo di colloqui effettuato.

I test psicodiagnostici

In psicologia i test vengono utilizzati per valutare, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, condizioni momentanee o durevoli di funzionamento psichico (normale o patologico) o singole funzioni, e per rilevare tratti personologici, che perdurano nel tempo e sono quindi predittivi di comportamenti e/o sintomi futuri. La somministrazione, la codifica e l'interpretazione di un test richiedono l'acquisizione di adeguate competenze di pertinenza specifica dello psicologo, che è responsabile del processo diagnostico e dunque anche dell'utilizzo dei test che sceglie di impiegare. I test psicologici forniscono informazioni affidabili ed approfondite sul funzionamento del soggetto e offrono quindi utili indicazioni sia per la diagnosi, che per il trattamento e la valutazione del suo andamento. La diagnosi testologica non è sostituibile alla diagnosi psicologica, ma ne rappresenta un momento significativo. I dati emersi devono quindi essere integrati con il materiale raccolto dal clinico nel corso della più ampia procedura di valutazione psicologica.

Il sostegno psicologico

Il sostegno psicologico può essere definito come un intervento professionale rivolto alla comprensione e all'aiuto di persone che si trovano ad affrontare un periodo di crisi momentaneo. Tale periodo può essere caratterizzato dalla presenza di difficoltà individuali, di un disagio relazionale e di coppia, di difficoltà nel rapporto tra genitori e figli, ed essere generato da una pluralità di fattori, come un trasferimento lavorativo, una separazione, la nascita di un figlio, una perdita significativa, un fallimento scolastico. L'intervento di sostegno psicologico è quindi un percorso circoscritto nel tempo, rivolto all'individuo, alla coppia o alla famiglia, teso a stabilire con l'utente una relazione di aiuto che promuova la valorizzazione delle sue risorse, sostenga la sua autonomia e gli offra un supporto per il superamento delle difficoltà riferite. La promozione del benessere psicologico avviene, da parte del clinico, a partire dall'assunzione di un atteggiamento empatico, basato su un ascolto attivo e non giudicante, che favorisca una libera ed autentica espressione dei bisogni e delle difficoltà dell'utente.

Bibliografia

McWilliams N. (2012). La diagnosi psicoanalitica. Astrolabio, Roma.

Barron J. W. (A cura di) (2005). Dare un senso alla diagnosi. Raffaello Cortina Editore, Milano.

Gabbard. G. O. (2014). Psichiatria psicodinamica. Quarta edizione. Raffaello Cortina Editore, Milano.

Del Corno F., Lang M. (A cura di) (2005). Elementi di psicologia clinica. Franco Angeli, Milano.

Dott.ssa Silvia Panzeri, Dott. Giacomo Filippo Stefanoni

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now